• Milano Food Stories

Rosso Pastrengo, il wine bar non convenzionale del quartiere

Abbiamo intervistato Sergio e Cesare, i simpaticissimi proprietari di Rosso Pastrengo che ci hanno svelato alcuni retroscena della loro attività!



1) Si legge sul web che "avete studiato il vino direttamente sulla tavola e non ai corsi di sommelier". Ci raccontate qualcosa di più del modo in cui vi siete appassionati al vino e come ne siete diventati intenditori?

“Bevendo, il più spesso possibile e meglio che potevamo, compatibilmente con la conservazione di un decente stato di salute.”


2) Come mai avete scelto la zona di Isola e cosa vi piace del quartiere?

“Isola è una zona in via di sviluppo per ciò che riguarda food & beverage e, in più, a fronte di una offerta costituita per la maggior parte da ristoranti e (cocktail) bar e/o birrerie, abbiamo ritenuto che la nicchia “wine bar” fosse ancora poco inflazionata e potesse essere occupata e ampliata in modo proficuo.”


3) La vostra location è molto bella, moderna e particolare. È stata una scelta precisa quella di non ricreare un’atmosfera da vecchia enoteca come spesso accade, per differenziarvi dai competitori e rendervi più “cool”?

“Abbiamo cercato di evitare una certa omologazione di immagine e speriamo di essere riusciti a non ricadere nei canoni tipici e inflazionati della vecchia osteria.”


4) In che modo ricercate e selezionate i vini? Avete una predilezione per i piccoli produttori locali?

“Nessuno di noi è un ragazzino, abbiamo un discreto bagaglio di esperienze enogastronomiche accumulate negli anni che ci ha permesso di trasferire al pubblico le nostre scelte e, molto raramente, un produttore “industriale”, magari presente nella GDO, si accorda con l’impostazione che volevamo dare al locale.”


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We have interviewed Sergio and Cesare, the very nice owners of Rosso Pastrengo who have unveiled some background of their activity!


1)We read on the web that "you have studied wine directly on the table and not the sommelier courses", can you tell us something more about the way you were passionate about wine and how did you become connoisseurs?

"Drinking, as often as possible and as well as possible, consistent with the conservation of a decent state of health.”

2) Why did you choose the Isola area and what do you like about the neighborhood?

"Isola is a developing area for what concerns food & beverage and, moreover, in the face of an offer consisting mostly of restaurants and (cocktail) bars and / or breweries, we felt that the niche" wine bar "was still little inflated and could be occupied and expanded profitably.”

3) Your location is very beautiful, modern and special. Was it a clear choice not to recreate an old-fashioned wine-shop atmosphere as often happens, to differentiate yourself from competitors and make you more "cool"?

"We have tried to avoid a certain type of image and we hope to have managed not to fall into the typical and inflated canons of the old tavern.”

4) How do you search and select wines? Do you have a preference for small local producers?

"None of us is a kid, we have a fair amount of food and wine experiences accumulated over the years that has allowed us to transfer our choices to the public and, very rarely, an" industrial "producer, perhaps present in the GDO, agrees with the setting we wanted to give to the local.”Articolo


Location

Via Pastrengo 15

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