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MONTENEGRO? SÌ, MA NON DA BERE!

Aggiornato il: gen 16



Abbiamo trascorso ben 14 giorni in Montenegro, al principio nel momento in cui abbiamo acquistato i voli non eravamo sicuri di cosa ci sarebbe aspettato, quindi avevamo le aspettative molto basse. Ma devo ammettere che ci siamo ricreduti, è una terra da amare, per i suoi scenari mozzafiato, le persone del luogo e soprattutto per la cucina tipica.


Nonostante le dimensioni ridotte, il Montenegro comprende almeno tre diversi stili regionali: la cucina dell’antico cuore del Montenegro, la cucina di montagna e quella delle zone costiere.

Inoltre, la sua posizione geografica e la sua passata storia ha fatto sì che fosse influenzata da diverse culture culinaria, qui ritroverete sicuramente piatti provenienti dalla cucina italiana (pane, formaggio, vino, zuppe, polpette, etc..) e buona parte della cucina orientale e turca (sarma, musata, pila, pita, burek, cèvapi, kebab, baklava, tulumba, etc..) e infine una minima influenza dalla cucina austriaca e ungherese (satarash, djuvech, goulash).


La maggior parte dei turisti, noi compresi, abbiamo trascorso l'intero soggiorno sulla riviera montenegrina, dove si possono gustare pietanze di mare che hanno come protagonista moltissimo pesce alla griglia, aglio, olio d'oliva e qualche piatto ispirato alla cucina italiana.

In 2 settimane, abbiamo mangiato almeno una volta al giorno pietanze di pesce con svariate cotture e salse, per il resto abbiamo deciso di farci ispirare al momento per poter provare i loro piatti tipici.


Siamo riusciti a provare la maggior parte dei piatti e abbiamo selezionato per voi i migliori, che sono assolutamente da provare:


- Il Börek ( o Burek o Lakror): è un piatto tipico della tradizione turca composto da pasta fillo arrotolata con all'interno formaggio, carne o funghi molto speziati e li potete trovare in qualsiasi panificio (detta Pekara). Vi dirò la verità la maggior parte lo mangia come colazione assieme al caffè.


- I Meze (o mezze): sono una selezioni di antipasti (per la maggior parte di consistenza cremosa), che nella cucina levantina, nella cucina greca e nella cucina turca sono serviti all'inizio del pasto, prima delle portate principali. Solitamente sono composte da crema, come il Babaganoush, Hummus, Tzatziki, insalate e verdure sia crude che cotte molto speziate.


- Cicvara e Kačamak entrambe sono polente ma condite in modo differente, le potete trovare nelle trattorie vecchio stile dette Konoba. La prima è più cremosa ed è servita con yogurt o formaggio, la seconda invece è molto più calorica, infatti, viene unta con grasso animale e servita con formaggio stagionato. Inutile dirvi che abbiamo optato per la prima scelta.


- Insalata Shopska: E' un'insalata gustosa molto simile a quella greca, infatti è composta da cetrioli, pomodori, cipolla, olive ma viene grattugiato al di sopra un formaggio di pecora simile alla feta.


- Le Ćevapčići è un piatto molto diffuso nei balcani, infatti lo avevamo già provato in Croazia la scorsa estate ma è stato un buon pretesto per riassagiarlo in Montenegro. Consiste in polpettine di carne di manzo e agnello, condite con salse, spezie e aromi.

Vengono cotte alla griglia e servite con diversi contorni a seconda del paese in cui si prova.


- Crostacei alla busara (o buzara): questo è un tipico esempio di piatto proveniente dall'Italia, in particolare durante la dominazione veneziana. Si tratta di crostacei conditi con cipolla, pomodoro, pangrattato, vino bianco e il tutto cotto in padella! Personalmente li trovo squisiti!


Non abbiamo trovato dei dolci tipici della loro cultura, erano per lo più ricette provenienti da altri paesi.

Tra questi abbiamo selezionato:


- Baklava: il dessert turco super dolce a base di miele e frutta secca.

- Krofne: i famosi bomboloni solitamente ripieni di crema o cioccolato.

- Palacinka: una crêpe senza burro da poter condire come vuoi.

- Strudla: il famoso strudel di origine austriaca.

- Krempita: è un dolce per golosoni composto da pasta sfoglia e crema pasticcera molto spessa.



Oltre ad una vacanza piena di sole e mare con ben 40 gradi all'ombra siamo riusciti a godercela nei migliori dei modi grazie all'aiuto delle persone del luogo, che hanno saputo suggerirci i migliori luoghi da vedere e provare su tutta la costa montenegrina.



Una delle cose che mi sogno ancora la notte è il Borek, ed è per questo che ho deciso di segnarmi la ricetta da poter replicare a casa e vorrei condividerla con voi.

Questa torta salata ha origine antichissime, nato in Turchia per poi diffondersi nei Balcani, ne esistono di diverse varianti ma solitamente viene usata la pasta fillo per la preparazione. Il suo ripieno dipende a seconda del paese in cui si mangia ma generalmente può essere a base di carne, formaggio o salumi.


E' molto semplice e potete renderla ancor di più se decidete di acquistare anticipatamente l'impasto preconfezionato della pasta fillo.



Ingredienti per la pasta:

- Farina 500 gr

- Burro 25 gr

- Acqua calda q.b.


Ingredienti per il ripieno:

- Carne di vitello trita 500 gr

- Carne di manzo trita 250 gr

- Cipolle 4

- Tuorlo d'uovo 2

- Burro 25 gr

- Sale q.b.

- Pepe nero q.b.


Preparazione:


Per fare il borek miscelate per prima cosa la farina, il burro fuso, il sale e l'acqua calda ed impastate fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio.

Dividete l'impasto ottenuto in quattro parti uguali e tenetelo da parte.


Per preparare il ripieno vi basterà impastare la carne, il burro fuso, le cipolle tritate, i tuorli, il sale e il pepe.


Stendete l'impasto su un piano di lavoro in modo molto fine e attendete che si secchi qualche minuto, dopo spennellate con del burro e distribuite un pò del ripieno nella sua metà e arrotolate l'impasto su se stesso per richiuderlo. Potete fare una torta salta intera oppure creare dei piccoli bocconcini come street food da servire per l'antipasto.


Dopo aver creato i rotoli, prendete una pirofila e ponete l'impasto e formate una spirale ed infine cuocete il tutto a 180° per il circa 35 minuti, verificando la cottura dell'impasto e del ripieno ogni tanto.


Il nome di questo piatto deriva proprio dal verbo arrotolare, cosa che avviene infatti durante la preparazione di esso.


MONTENEGRO? YES, BUT NOT TO DRINK!


We spent 14 days in Montenegro, at the beginning, when we bought the flights we were not sure what to expect, so we had very low prospects. But I must admit that we have changed our minds, it is a land to be loved, for its breathtaking scenery, the people of the place and especially for the "typical" cuisine.


Despite its small dimensions, Montenegro includes at least three different regional styles: the cuisine of the ancient heart of Montenegro, the cuisine of the mountains and that of the coastal areas. In addition, its geographical position and its past history has made it influenced by different culinary cultures, here you will certainly find dishes from Italian cuisine (bread, cheese, wine, soups, meatballs, etc ...) and much of eastern and Turkish cuisine (sarma, musata, pila, pita, burek, cèvapi, kebab, baklava, tulumba, etc ...) and finally a minimal influence from Austrian and Hungarian cuisine (satarash, djuvech, goulash). Most of the tourists, including us, spent the entire stay on the Montenegrin Riviera, where you can enjoy seafood dishes that have as their protagonist a lot of grilled fish, garlic, olive oil and some dishes inspired by Italian cuisine.

In 2 weeks, we ate at least once a day fish dishes with various cooking and sauces, for the rest we decided to get inspired by the moment to try their typical dishes. We managed to try most of the dishes and we have selected for you the best ones, which are absolutely to try:


- The Börek (or Burek or Lakror): is a typical dish of the Turkish tradition consisted of rolled fillo dough with cheese, meat or mushrooms inside very spicy and you can find them in any bakery (called Pekara). I'll tell you the truth most people eat it as a breakfast with coffee.


- Meze (or mezze): are a selection of appetizers (mostly of creamy consistency), which in Levantine cuisine, Greek cuisine and Turkish cuisine are served at the beginning of the meal, before the main courses. They usually consist of cream, such as Babaganoush, Hummus, Tzatziki, salads and vegetables, both raw and cooked very spicy.


- Cicvara and Kačamak: both are polenta but seasoned differently, you can find them in old-fashioned taverns called Konoba. The first one is more creamy and is served with yoghurt or cheese, the second one is much more caloric, in fact, it is greased with animal fat and served with aged cheese. Needless to say, we have opted for the first choice.


- Shopska Salad: It is a tasty salad very similar to the Greek one, in fact it is composed of cucumbers, tomatoes, onions, olives but is grated over a sheep cheese similar to feta.


- Le Ćevapčići : is a dish very common dish , in fact we had already tried it in Croatia last summer but it was a good pretext to reassemble it in Montenegro. It consists of meatballs of beef and lamb, seasoned with sauces, spices and herbs. They are grilled and served with different side dishes depending on the country in which you try.


- Shellfish alla busara (or buzara): this is a typical example of a dish from Italy, particularly during the Venetian domination. These are crustaceans seasoned with onion, tomato, breadcrumbs, white wine and all cooked in a pan! Personally, I find them delicious!We have not found any typical sweets of their culture, they were mostly recipes from other countries.

Among these we selected:

- Baklava: the super sweet Turkish dessert made of honey and dried fruit. - Krofne: the famous doughnuts usually filled with cream or chocolate. - Palacinka: a crepe without butter that you can dress as you like. - Strudla: the famous strudel of origin () - Krempita: is a dessert for gourmets composed of puff pastry and very thick custard.In addition to a holiday full of sun and sea with 40 degrees in the shade we were able to enjoy it in the best way with the help of local people, who were able to suggest the best places to see and try throughout the Montenegrin coast. One of the things that I still dream about at night is the Borek, and that's why I decided to mark out the recipe that I could replicate at home and I would like to share it with you. This savory tart has ancient origins, born in Turkey and then spread in the Balkans, there are several variations but usually it is used for the preparation of filo pastry. Its filling depends on the country in which you eat but generally can be based on meat, cheese or potatoes.

It 's very simple and you can make it even more if you decide to buy in advance the pre-packaged dough of fillo pastry.


Ingredients for mixture: - Flour 500 gr - Butter 25 gr - Hot water to taste


Ingredients for the filling: - Minced veal 500 gr - Beef minced 250 gr - Onions 4 - Egg yolk 2 - Butter 25 gr - Salt to taste - Black pepper to taste


Preparation:


To make the borek, first mix the flour, melted butter, salt and hot water and knead until you obtain a smooth and homogeneous mixture. Divide the mixture into four equal parts and set aside.

To prepare the filling just knead the meat, melted butter, chopped onions, yolks, salt and pepper.Roll out the dough on a work surface in a very fine way and wait for it to dry a few minutes, then brush with butter and distribute a little of the filling in its half and roll the dough on itself to close it.

You can make a whole jump cake or create small morsels as street food to be served for the appetizer. After creating the rolls, take an oven dish and place the dough and form a spiral and finally cook everything at 180 ° for about 35 minutes, verifying the cooking of the dough and filling every now and then.


The name of this dish comes from the verb "to roll", which in fact happens during the preparation of it.


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